Costruttori di cerchi di nuovo a Reggio Emilia il 27 marzo scorso, dopo la presentazione alla biblioteca Panizzi dello scorso febbraio.
Questa volta il testo è stato ospitato e promosso dalla Associazione Amici di Gancio, che si occupa, in continuità con un'esperienza che nel complesso copre oltre 25 anni di lavoro, di progetti di counselling scolastico, volontariato giovanile, supporto alle scuole per attività psico-educative.
Alla presenza di un gruppo di addetti ai lavori, prevalentemente psicologi e psicologhe impegnate nel lavoro sul territorio all'interno di progetti di vario tipo, Massimiliano Anzivino ha presentato il suo testo condividendo con i colleghi le difficoltà ma anche le risorse del momento attuale.
Si è parlato molto di scuola ma anche delle sfide che la professione di psicologo sta affrontando, prima fra tutte quella di trovare un equilibrio tra gli aspetti più tecnici e quelli più relazionali.
Costruttori di cerchi è infatti il tentativo di proporre una metafora, un concetto che sappia rimettere in primo piano gli aspetti più semplici ma spesso più dimenticati per la promozione del benessere delle persone e delle organizzazioni nelle quali si opera come professionisti: uscire dalle proprie stanze, dai propri ruoli, dalle proprie identità radicate per ricordare quanto l'essere umano abbia bisogno prima di tutto di contatto umano, di occasioni di fiducia, di gruppi su cui contare.
Dal cerchio predisposto per l'occasione dai padroni di casa, Leonardo Angelini e Deliana Bertani, sono nate domande e discussioni, spunti per arricchire la visione della professione di psicologo e del difficile e raffinato lavoro che gli viene richiesto.
Questa presentazione è stata per certi versi un ritrovarsi tra amici, in un gruppo di lavoro di cui l'autore ha fatto parte nella prima fase della sua carriera come counsellor scolastico all'interno del progetto Free Student Box nelle scuole medie superiori di Reggio Emilia.
Nel mese di maggio sono in programma altre presentazioni: una ancora a Reggio Emilia all'interno di un percorso di dialogo tra scuola, amministrazione pubblica e associazioni di cittadini; l'altra a Bologna presso la sede dell'Ordine degli Psicologi dell'Emilia Romagna
Acquista direttamente il volume su PSYCHOSTORE.NET
https://www.youtube.com/watch?v=Rlno1XO9SwM

La tecnica del Villaggio nella psicoterapia infantile è il libro di Luca Bosco e Lino G. Grandi nella Collana Strumenti di Edizioni Psiconline.
Oltre ad aver compiuto una sistematizzazione degli apporti teorico-metodologici all’utilizzo del Villaggio, servendosi della letteratura disponibile sull’argomento, ma soprattutto delle riflessioni, delle rielaborazioni e degli apporti originali al lavoro sul Villaggio (per lo più tramandati oralmente) dell’équipe di Psicoterapia dell’Infanzia dell’Istituto Adler.
Edizioni Psiconline ha intervistato Teresa Tringali e Felicia Cataldi autrici del volume: "Il Tarlo e a Quercia. Strategie di cura del pedofilo" nella collana Ricerche e Contributi in Psicologia, che nasce da un’esperienza concreta ed ha l’obiettivo, di affrontare ed analizzare in modo innovativo, una delle più controverse e spinose problematiche che l’umanità si è trovata a fronteggiare: la pedofilia.
Cosa accade quando uno psicologo, che è già impegnato nell’attività clinica di tutti i giorni, si appassiona anche all’enigmistica classica?