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I blog di Edizioni Psiconline

Gli autori, le recensioni, le novità e le informazioni sulla nostra Casa Editrice
Redazione1

La Consulenza Tecnica di Parte in ambito clinico-forense è in libreria

copertina CTP v001sitoLa Consulenza Tecnica di Parte in ambito clinico-forense è il nuovo libro di Fabio Marcheselli nella collana Strumenti di Edizioni Psiconline, in tutte le librerie.
Il manuale si rivolge a psicologi, psichiatri e più in generale a tutte le figure coinvolte a vario titolo nell’ambito clinico forense, con l’obiettivo di rappresentare un valido ausilio nella preparazione alla professione e con l’intento di sopperire ai limiti di credibilità che la professione registra soprattutto nei confronti del giudice, attraverso il richiamo a una maggiore responsabilità e mediante l’approfondimento degli aspetti normativi, metodologici e tecnici.

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Redazione1

Perché mi tradisci è in libreria: per capire le origini e i motivi del tradimento

copertina perché mi tradisci v001 sitoPerché mi tradisci il nuovo saggio di Fabio Pandiscia e Antonio Meridda è in libreria.
Il libro è volto a scoprire le origini e i motivi del tradimento coniugale. Il problema è vecchio come il mondo, e i due autori si pongono la domanda, insita nel titolo: perché si tradisce? La causa è genetica o culturale? Siamo tutti destinati a essere traditi o traditori? Con un linguaggio semplice e moderno, traendo dalla psicologia e dall’etologia i risultati, il testo porta finalmente la risposta a questi eterni dubbi.

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Redazione1

Donne tra i due secoli, il nuovo saggio di Giorgio Carnevale è in libreria

copertina donne tra i due secoli v001 sitoDonne tra i due secoli, il nuovo lavoro di Giorgio Carnevale (Punti di Vista-Edizioni Psiconline), nasce dall’esigenza di approfondire alcune tematiche riguardanti l’universo femminile nel nostro tempo, con un’attenzione particolare a quei cambiamenti avvenuti orientativamente nella metà del secolo scorso e in parte in quello corrente, che hanno accelerato in modo spettacolare lo stile di vita delle donne.

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Redazione1

Subway di Ciro Pinto e Rossella Gallucci finalmente in ebook

Subway Icop sitoSubway  di Ciro Pinto e Rossella Gallucci è finalmente disponibile anche in ebook formato epub in tutti gli store on line.
È una storia di emarginazione, dove due mondi, quello degli esclusi e quello considerato normale, s’intersecano e spesso si confondono in un susseguirsi di luci e ombre.
Paolo Maria è un uomo di trent’anni che di giorno vive tra le stazioni del metrò, trascinando con sé sempre la sua pianola e cercando di sbarcare il lunario chiedendo l’elemosina. La sera dorme in un ostello. Coriandolo è una senzatetto sui cinquant’anni, anoressica e con problemi di memoria, che vive e dorme nella Subway.

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Redazione1

Psicologia dell'informazione e del giornalismo è in libreria

copertina PSICOLOGIA DELLINFORMAZIONE E DEL GIORNALISMO v001 sitoPsicologia dell'informazione e del giornalismo è il nuovo volume di Stefano Paolillo nella collana Punti di Vista - Edizioni Psiconline, dello stesso autore nella collana Ricerche e Contributi in Psicologia troviamo Psicologia dell'audiovisivo (2012).
Stefano Paolillo  laureato in psicologia, dal 1991  lavora in RAI, soprattutto nell'ambito dei telegiornali. Ha insegnato presso l'Università per Stranieri in Perugia "Teorie e tecniche dell'informazione periodica" e tenuto numerosi seminari presso la facoltà di Comunicazione Pubblicitaria della stessa università.  È presidente dell'Associazione "Articolo 11".

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Redazione1

Delirio vince il Premio dell'Editoria Abruzzese quinta edizione (Saggistica Nazionale)

copertina delirio v001 sitoLa Giuria della quinta edizione del "Premio dell'Editoria Abruzzese" ha assegnato al volume "Delirio. Composizione e scomposizione del pensiero delirante" di Enrico Magni e Simon Pietro Scaccabarozzi (Punti di Vista - Edizioni Psiconline), il Premio dell'Editoria Abruzzese riservato a opere di saggistica nazionale di autore non abruzzese.
La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 3 dicembre 2017 alle ore 16,00 presso il Circolo Aternino - P.zza Garibaldi - Pescara.

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Redazione1

Stress & Performance Atletica: gestire lo stress e migliorare le prestazioni sportive

copertina stress e perfomance atletica sitoStress & Performance Atletica di Cesare Picco, Psicologo e Psicoterapeuta nella collana Punti di Vista, si propone di  fornire uno strumento utile nella pianificazione degli allenamenti che permetta di raggiungere alti livelli prestazionali, attraverso la comprensione del funzionamento interno degli atleti.
Il volume è rivolto principalmente ai professionisti coinvolti nel settore sportivo: psicologi sportivi, allenatori, dirigenti, preparatori e atleti evoluti che desiderano migliorare le proprie performance.

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Redazione1

Il counseling in azienda e nei gruppi il nuovo volume di Mariangela Ciceri

copertina counseling azienda v001 sitoIl counseling in azienda e nei gruppi. Comunicazioni efficaci ed analisi delle relazioni di Mariangela Ciceri nella Collana Strumenti, in libreria dal 14 settembre, partendo dal concetto di gruppo e di azienda, attraverso la presentazione delle maggiori teorie riguardanti il conflitto e la comunicazione, si propone di documentare situazioni di facile riscontro e suggerire ipotesi di  miglioramento.

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Redazione1

Dire addio alla fame nervosa, la guida di Rosanna Bellanich da oggi in offerta

copertina dire addio alla fame nervosaDire addio alla fame nervosa. Trucchi e ricette per farcela di Rosanna Bellanich (dietista e counsellor sistemico), è un'utilissima guida che con un linguaggio semplice e una forma diretta e scorrevole, comprensibile anche per chi non è “addetto ai lavori”, utilizzando esempi e schemi pratici, metafore e simpatici aneddoti, conduce il lettore, attraverso un’autoriflessione, a comprendere e a liberarsi dalle difficoltà e dalle problematiche del suo comportamento alimentare.


Che cos’è che ci fa mangiare a dispetto della nostra volontà e ci rende schiavi di questo strano comportamento, magari proprio quando desideriamo perdere qualche chilo e cerchiamo di controllare la nostra alimentazione?
Avere fame è in effetti una sensazione sgradevole, ci fa stare male. Diventiamo irritabili, i nostri pensieri si concentrano sulla ricera di cibo, tutto appare di secondo ordine rispetto al bisogno primario di ingoiare calorie.
Ma che significato ha avere fame? Perché è così importante saper riconoscere la fame e dargli un significato?
Perché esiste quel certo meccanismo chiamato sazietà? A cosa serve?

bellanichAttraverso alcuni dialoghi esemplificativi con pazienti ambulatoriali e numerosi suggerimenti pratici l’autrice, con professionalità e competenza, fornisce utili informazioni scientifiche e particolari strumenti operativi che aiutano il lettore a fronteggiare con maggiore creatività e competenza il suo comportamento alimentare problematico.

Il lettore scopre leggendo che il cambiamento è possibile, perché l’autrice lo accompagna per mano alla riconquista della propria autonomia, verso la riscoperta del piacere del cibo e di un nuovo modo di alimentarsi, giusto, appagante ed equilibrato.
L’autrice affianca e assiste il lettore passo dopo passo e lo aiuta a sviluppare la consapevolezza necessaria a ritrovare in se stesso nuovi modi e nuove capacità di azione, mirati alla ricerca di soluzioni personali e innovative, diverse dall’introduzione compulsava del cibo.

Dire addio alla fame nervosa è un libro per tutti. Grazie alla sua forma semplice e chiara è rivolto alle persone, sovrappeso o meno, che vivono in modo problematico il loro comportamento alimentare.
È anche rivolto ai professionisti che desiderano avviarsi al counselling nutrizionale sistemico come nuovo strumento per l’affiancamento e il sostegno dei loro pazienti durante il percorso di cura.

 [...]La soluzione va cercata dentro di voi. [...] La padronanza consapevole delle vostre emozioni e delle vostre sensazioni (fisiologiche) può permettervi di dirigerle e di gestirle… In questo modo potrete finalmente DIRE ADDIO ALLA FAME NERVOSA!

offerta bellanich

In occasione del lancio del nuovo volume di Rosanna Bellanich "Alla faccia delle diete Vivere sani, forti e belli",  edizioni Psiconline offre la possibilità di acquistare "Dire addio alla fame nervosa" con lo sconto del 50%. Entrambi i volumi a 24,00 euro!!!!!

 

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Redazione1

Gruppi nel Cinema e Psicoanalisi di Gruppo il nuovo volume di M. Guarneri e M. Inguglia

copertina gruppi nel cinema e psicoanalisi di gruppo SitoGruppi nel Cinema e Psicoanalisi di Gruppo di Maurizio Guarneri e Michele Inguglia (Ricerche e Contributi in Psicologia) in libreria dal 9 febbraio, è il risultato di un progetto formativo-esperenziale curato dagli autori, su “Cinema e Gruppi”, durato cinque anni, presso la sede di Palermo dell'Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo che si propone di esplorare appunto le correlazioni esistenti fra Cinema e Gruppi
L’idea da cui parte questo libro infatti non è quella di coniugare genericamente cinema e psicoanalisi, ma più specificamente, psicoanalisi di gruppo e cinema.

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Redazione1

Profili di Personalità e Fragilità dell'Io il nuovo volume di Sabrina D'Amanti

copertina profili sitoProfili di Personalità e Fragilità dell’Io è il nuovo libro di Sabrina D’Amanti, nella Collana Punti di Vista.
Sabrina D’Amanti, Psicologa e Psicoterapeuta, nel suo libro, descrive le fragilità dell’Io che fanno da ostacolo alla completa e autentica espressione delle possibilità intellettive, relazionali e produttive di una persona.

Nella presentazione che segue, l’autrice descrive esaurientemente gli argomenti trattati in Profili di Personalità e Fragilità dell’Io, concentrando l’attenzione sulla tematica principale: l’autostima.

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Redazione

Il Training Autogeno di Patrizia Del Verme: nuova presentazione

copertina-il-training-autogeno-sitoiDomenica 11 ottobre 2015 alle ore 18,30, Patrizia Del Verme presenta Il Training Autogeno. Come custodire e recuperare la salute – Collana Punti di Vista – Edizioni Psiconline, con Cilentoincoming, presso il Palazzo Mainenti a Vallo della Lucania (SA).
Moderatore: dr. Geppino D’Amico giornalista-scrittore Presidente Rotary Club Vallo di Diano.
Relatore: dr. Antonio Morlicchio Psichiatra, Direttivo Naz. di Psichiatria Democratica, già Direttore della Struttura complessa di Salute Mentale di Torre Annunziata-Pompei (NA).
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Redazione

Il calendario degli eventi di ottobre 2015 di Edizioni Psiconline

copertine eventi 3Il calendario degli eventi del mese di ottobre 2015 è finalmente on line.
Dopo la pausa estiva, la Redazione di Edizioni Psiconline è di nuovo al lavoro per organizzare presentazioni in diverse città italiane, per dare la possibilità ai lettori di incontrare direttamente gli autori.
Presentazioni, seminari, premiazioni... un ottobre ricco di eventi che preannuncia un autunno molto movimentato.
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Redazione

Virginia Maloni a Fuoriluogo sabato 3 ottobre 2015

MANIFESTO PATOLOGIA DELLA COPPIASabato 3 ottobre 2015 alle ore 18,30, presso Fuoriluogo (lo spazio di Libera all’interno del Centro Commerciale Città delle Stelle - V.le dei Mutilati ed Invalidi del Lavoro, 94, Zona Ind.le Campolungo - Ascoli Piceno) Virginia Maloni, presenta Patologia della coppia. Relazioni e dintorni.

La presentazione sarà lo spunto per una discussione sulle coppie ai nostri giorni e sul cambiamento del concetto di famiglia, evolutosi rispetto alla cosiddetta 'famiglia tradizionale'.
L'evento è organizzato in collaborazione con Arci Libero SpazioStay Human di Ascoli Piceno.


cop patologia coppia sitoCome stabiliamo oggi le nostre relazioni?

Partendo da come ci rappresentiamo le nostre relazioni di attaccamento e di come queste ci orientano nella scelta dell’altro, cos’è che oggi ci tiene uniti, cos’è che trascende tale legge e giustifica e legittima l’esistenza di un legame relazionale duraturo e autentico nel tempo? Proverò ad esplorare, come si sono trasformati i codici di rappresentazione soggettivi e sociali della struttura socio-relazionale della coppia post-moderna ripercorrendo le difficoltà, i piaceri, il loro tortuoso lega-me mettendo insieme storia ed esperienza clinica.

virginia maloniLo studio degli aspetti che caratterizzano un rapporto di coppia implica inevitabilmente la valutazione di molteplici dimensioni e sistemi motivazionali che, interagendo tra loro, creano complesse combinazioni. La famiglia nucleare va in crisi e si apre verso nuove forme di socialità allargata: questo non vuol dire per forza dissoluzione della famiglia, ma l’esigenza di strutture famigliari più forti in grado di andare oltre il modello famigliare.


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Redazione

La luna blu di Massimo Bisotti in offerta su Amazon

cop_Lunablu-x-sitoLa luna blu di Massimo Bisotti - Edizioni Psiconline in versione ebook, ancora una volta è protagonista delle fantastiche offerte mensili promosse da Amazon, stavolta per il mese di ottobre 2015.
Per tutto il mese di ottobre sarà ad un prezzo scontato davvero vantaggioso, a soli euro 2,49 sul sito www.amazon.it.
Ogni mese, Amazon propone infatti una selezione di libri in offerta a partire da 0,99 euro - per far scoprire un nuovo autore o titolo proponendo l'ebook a piccoli prezzi.



La luna blu
Una storia, un incontro un racconto: lievi spunti cronologici spazio temporali, eppure i tre protagonisti, Meg, George (il sogno), Demian, (la realtà) tengono sospeso il lettore pagina dopo pagina. Gli interrogativi dominanti: che cosa succederà? Si incontreranno? Si ameranno?
Una traccia che dà via via le risposte che il lettore desidera, inoltre la riflessione incalzante dell’autore, sull’amore, sulla vita, sulle relazioni offre a chi legge una visione profonda e sofferta del vivere quotidiano: “una faccia che dev’essere quella perché quella ormai tutti conoscono e non la puoi tradire”.
“Sembra che la felicità non stia nello stare bene ma nel tornare a stare bene, altrimenti nemmeno te ne accorgi se sei felice”. Ciò che colpisce è che Meg, la protagonista per realizzare il suo "sogno" e per liberarsi di “quell’ombra nera che copre il blu quando ci sentiamo rifiutati, non voluti, incompresi, messi in un angolo”, compie un cammino dentro la sua anima. “Tutta la vita è un viaggio verso e dentro noi stessi”.


Un libro intenso che lascia nella mente non solo una piacevole sensazione di attesa ma riscalda il cuore con pensieri profondi e poetici.


Acquista il volume in formato epub su www.amazon.it

PROMOZIONE AMAZON LA LUNA BLU
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Redazione

Edizioni Psiconline all'OPEN DAY della Psicologia a Francavilla al Mare

open dayEdizioni Psiconline parteciperà all'OPEN DAY della Psicologia organizzato dall'Ordine degli Psicologi dell'Abruzzo con il Patrocinio del Comune di Francavilla al Mare, che si svolgerà a Francavilla al Mare il 10 ottobre 2015 presso il MuMi (Museo Michetti) in P.zza San Domenico 1, dalle ore 9.00.



Edizioni Psiconline interverrà alla manifestazione come partner, perché ha avviato una convenzione con l'Ordine degli Psicologi dell'Abruzzo con la finalità di favorire gli iscritti nell’acquisto di volumi pubblicati dalla casa editrice. L’accordo con l’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo prevede, in favore degli iscritti, l’acquisto di volumi pubblicati da Edizioni Psiconline con uno sconto pari al 35% del prezzo di copertina, per gli acquisti effettuati on line sui siti www.psychostore.net, la libreria online specializzata in psicologia e psicoterapia, e www.edizioni-psiconline.it.
In occasione dell'OPEN DAY sarà applicato lo sconto previsto dalla Convenzione anche sui volumi acquistati direttamente allo stand.

L'OPEN DAY è un’occasione unica per visitare, conoscere, vivere la Psicologia in Abruzzo.
La giornata è dedicata alla presentazione dei nuovi ambiti applicativi della psicologia.


Vi saranno numerosi spazi informativi all'interno della manifestazione, presso i quali sarà possibile soffermarsi e discutere:


Psicologia dello Sport
Psicologia dell’emergenza
Psicologia del Lavoro
Psicologia dell’invecchiamento
Psicoinfettivologia
Psiconeuroendocrinologia
Dipendenze da gioco
Disturbi dell’apprendimento
Violenza di genere
Maltrattamento infanzia e adolescenza
Psicologia e Genetica
Psicologia dell’Immigrazione.

Il Programma della manifestazione è il seguente:


9:00 Apertura dei lavori
9:30 - 12:00 Visita spazi informativi
12:00 - 12:30 Le modalità di registrazione al Co.Ge.A.P.S. per crediti ECM
12:30 - 13:00Condividere le angosce, le emozioni per ricominciare a vivere” progetto vincitore della Borsa di Studio CNOP, dott.ssa Mariagiovanna Di Vita.
13:00 - 14:00 Lunch
14:00 - 15:30 Visita spazi informativi
15:30 - 16:00 L’imprenditorialità giovanile in Psicologia, dott. Alessandro Cicconi
16:00 - 16:30 La Progettazione Europea: il link “Europa”
16:45 Chiusura dei lavori


L'appuntamento è per SABATO 10 OTTOBRE 2015 presso il Museo Michetti (MuMi) un'occasione unica, da non perdere!!!


open day mumi

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Redazione

Intervista a Stefano Porcu e Bruno Furcas autori di Racconti schizofrenici

racconti schizofreniciStefano Porcu e Bruno Furcas autori di Racconti schizofrenici. Vivere la malattia mentale attraverso gli occhi di operatori, pazienti e familiari, da oggi disponibile in tutte le librerie, intervistati dalla redazione di Edizioni Psiconline, raccontano come è nato il libro, cosa li ha ispirati, e spiegano perché raccontare la malattia mentale in questa prospettiva.
Sono quindici le storie proposte all’attenzione del lettore; vicende concepite con la fantasia ma senza tralasciare l’osservazione effettuata durante il lavoro sul campo. Nei racconti, eventi e situazioni, stati d’animo ed emozioni danno vita a vicende personali dove il lettore potrà cogliere alcuni aspetti della patologia.


stefano porcu

logo porcuStefano Porcu è Psicologo, psicoterapeuta, formatore. Si occupa del tema della prevenzione del disagio e la promozione del benessere psicosociale, ha pubblicato contributi scientifi ci nazionali e internazionali di natura psicologica.
Collabora con organizzazioni del Terzo Settore in attività di sostegno, progettazione e realizzazione di interventi rivolti alle fasce deboli e svantaggiate, con particolare riferimento alla malattia mentale.
Ha pubblicato per Arkadia, con Bruno Furcas, il testo Storie di Bullismo: Dieci racconti e dieci giochi di gruppo per promuovere il benessere scolastico.

logo furcasBruno Furcas è laureato in Lettere Moderne a Cagliari, opera nell’ambito dell’integrazione e socializzazione di alunni minori in situazioni di grave svantaggio.
Ha pubblicato in Made in Sardinia (Cuec 2009) il racconto Pane duro e in Soltanto una palla di stoff a (Taphros 2010) il racconto Anime rosse. Ha pubblicato con Arkadia Editore Diversamente come te, con Andrea Cossu (2009), Boati di solitudine, con Salvatore Bandinu (2010), La favola di Duck, con Andrea Cossu (2010), Un mondo a parte (2011), ambientato nel diffi cile universo dell’autismo e I dolori del giovane bullo, con Salvatore Bandinu (2012), che ha inaugurato la nuova collana Paideia. Nella stessa collana ha pubblicato Storie di Bullismo, con Stefano Porcu.

Incontriamo gli autori in una caldissima giornata di settembre e sorseggiando una bibita fresca e ristoratrice parliamo un po' con gli autori per conoscere meglio il loro libro

 

D. Grazie innanzitutto per la vostra collaborazione, il nostro pubblico ama moltissimo leggere le interviste ai nostri autori.
Quando e perché avete deciso di scrivere Racconti schizofrenici?

R. L’idea di scrivere qualcosa sulla psichiatria era nell’aria già da tempo. Dopo tanti anni di lavoro nel sociale e all'interno di alcuni servizi di assistenza e di aiuto alla persona è nato spontaneo il bisogno di raccontare le esperienze vissute, sia per metterle a disposizione degli operatori ma anche per “esorcizzare” il rischio di burnout. Svolgendo questo mestiere abbiamo scoperto come il disagio mentale sia ancora qualcosa di sconosciuto o nascosto. I familiari e gli operatori apprendono sul campo, giorno dopo giorno, spesso tra mille difficoltà, nuove conoscenze sulla malattia mentale e nuove competenze e strategie nella gestione dell’utente. Dal nostro punto di vista, al di fuori di loro (operatori, utenti e loro familiari), nessuno conosce adeguatamente questo mondo. Lo scopo principale di questo libro è pertanto quello di far conoscere alcune situazioni e condizioni che rimangono, nella realtà quotidiana, sotto traccia, nascoste e sconosciute per tanti.

D. Le storie raccolte derivano da esperienze da voi conosciute in prima persona?
R. Le storie, le situazioni e i personaggi sono frutto della nostra fantasia. I disturbi, i sintomi e gli stati emotivi sono quelli osservati durante la nostra esperienza sul campo.

D. Chi sono i protagonisti dei racconti schizofrenici?
R. I protagonisti dei racconti sono gli attori del disagio mentale. Alcune storie sono raccontate in prima persona altre in terza persona, ma sempre dagli utenti, dai loro familiari oppure dagli operatori.

D. Perché nei racconti si focalizza l'attenzione sui familiari, sugli operatori e meno sui pazienti lasciando al lettore la possibilità di ricevere una impressione tutta personale dei vissuti di questi malati?
R. I sofferenti mentali sono i protagonisti indiscussi delle storie sia che abbiano un ruolo attivo o passivo basti pensare a Massimo Venturi, a Mario ne “La simbiosi”, Luca in “Teoria del caos”, Carlo di “Cala il Sipario”, Giorgio di “Genio e sregolatezza” ed altri.
I familiari e gli operatori, anch’essi protagonisti, sono coloro che accompagnano chi soffre e la loro vita viene spesso contaminata con quella di chi viene assistito. Non dimentichiamo che è molto alto il rischio che operatori della salute vivano situazioni di disagio e di malessere causate dal loro lavoro.
Certamente sono racconti che lasciano al lettore un senso di angoscia e spesso di impotenza.

D. Perché raccontare la malattia mentale e soprattutto in questa prospettiva?
R. Manuali diagnostici e testi tecnici ne esistono tanti. Il nostro intento non è quello di dare una definizione di malattia mentale o di schizofrenia, anche perché non siamo medici e non abbiamo le competenze per poterla dare. Il nostro lavoro è più a carattere letterario e socio antropologico, osserviamo la dinamica, le relazioni e soprattutto cosa pensano e provano gli attori del processo. Il nostro obiettivo principale è quello di  dare un contributo al superamento del pregiudizio e, perché no, anche una speranza.

D. Quando la salute mentale viene a mancare, a volte improvvisamente, cosa accade nella vita del malato e dei suoi familiari? Esiste una rete efficiente di supporto immediato a queste persone coinvolte in questo dramma? Come cambia l'esistenza di chi assiste chi è affetto da malattia mentale?
R. Quando viene a mancare la salute mentale, sicuramente la vita familiare subisce un cambiamento, una drastica trasformazione. La serenità viene a mancare e prendono il sopravvento le preoccupazioni, le paure, i conflitti… insomma uno sorta di disagio che si fonde nella sfera personale, sociale e lavorativa di tutti i componenti familiari.
Nella nostra esperienza abbiamo osservato la difficoltà dei servizi e degli operatori nel fornire una prestazione di sostegno e di aiuto immediato. Per certi versi però questo non ci stupisce perché la diagnosi della malattia non è sempre una cosa semplice. Inoltre sono i familiari stessi, prima di chiedere aiuto ai servizi territoriali, ad avere la speranza che questa possa essere una situazione transitoria e quindi spesso attendono che la situazione migliori in autonomia e non ci sia quindi bisogno di rivolgersi agli specialisti.
Purtroppo questa nella maggior parte dei casi si rivela una mera illusione, perciò, quando la situazione tende a peggiorare e quindi i sintomi della persona si fanno più acuti, i familiari non riescono a gestire le difficoltà e allora vorrebbero ricevere un aiuto immediato. Questo aiuto tempestivo spesso è impossibile. D’altronde la malattia mentale non è un problema che può essere risolto con soluzioni semplici e approssimative. Più che trovare delle soluzioni, i familiari degli utenti si trovano nella situazione di dover apprendere delle capacità e competenze tali da poter gestire il rapporto con la persona che soffre di un disturbo psichiatrico.
Spesso il problema si ribalta: quando la malattia è grave sono i familiare che devono imparare a gestire le dinamiche e la relazione con l’utente, a cambiare stile di vita per andare incontro al familiare e far fronte alle ripercussioni negative sulla propria vita.
Ora immaginate il dramma di chi deve assistere quotidianamente un sofferente mentale grave!

D. Accade spesso di sentirsi impotenti di fronte alla malattia mentale?
R.Il senso di impotenza è sicuramente provato dai familiari degli utenti psichiatrici, sia agli esordi della malattia e sia durante i picchi più acuti. Spesso familiari e operatori si sentono disarmati e non vedono vie d’uscita. Frustrazione, disperazione, paura e tanti altri stati d’animo si mescolano quando si assiste inermi davanti ad un nodo che sembra non potersi sciogliere. A volte quel nodo si scioglie, probabilmente quando il sostegno farmacologico, psicologico, educativo hanno avuto successo. Altre volte non si snoda e allora è necessario attrezzarsi per combattere battaglie di una guerra che potrebbe non avere mai fine.

D. Quale ruolo hanno la famiglia, gli operatori e le istituzioni nell'assistenza ad un malato mentale? La famiglia riceve l'adeguato supporto da parte delle istituzioni?
R. Famiglia, operatori e servizi sono i pilastri del sostegno. La famiglia, seppur con immense difficoltà, deve accettare la malattia e trovare il modo migliore per sostenere il parente con malattia mentale. Gli operatori, ovvero tutti i professionisti che lavorano per l’utente (psichiatri, psicologi, educatori, assistenti sociali, ecc.) giocano un ruolo di fondamentale importanza per il benessere dell’utente, per la gestione dei suoi sintomi e per il ripristino di una vita familiare e sociale funzionale e adeguata. Gli operatori sono il braccio operativo delle istituzioni.

D. Le politiche sociosanitarie attuali riescono ad assicurare l'assistenza adeguata ai malati e ai loro familiari? Cambiereste qualcosa dell'attuale sistema?
R. Il sistema socio-sanitario attuale non sempre riesce a colmare i bisogni contingenti che la malattia mentale scatena all’interno delle dinamiche familiari. Oggi, comunque,  sono sempre più presenti, per esempio, nel territori delle micro realtà o case famiglia che accolgono un ristretto numero di ospiti, supportati a tempo pieno da personale qualificato. Ciò  certamente alleggerisce, almeno periodicamente, il familiare dal carico emotivo che tali patologie scatenano. In tali percorsi, gli ospiti acquisiscono delle competenze relative al saper fare, al sapersi relazionare e all’acquisizione delle norme relative alla convivenza. Per mettere a frutto gli obbiettivi acquisiti e consolidare le nuove abilità sarebbe opportuno e necessario creare o potenziare, nel caso siano già presenti, reti di collaborazione tra le strutture per facilitare il passaggio degli utenti a fasi successive previste nei progetti educativi e miranti ovviamente all’autonomia e al reinserimento sociale.

D. Qual è l'atteggiamento mentale della nostra società  nei confronti della malattia mentale?
R. La nostra società non è ancora preparata ad accogliere il "diverso" e la malattia mentale è ancora fortemente intrisa di pregiudizio.

D. Quale messaggio volete far arrivare ai lettori?
R. Nel libro c'è l'importante contributo di una persona che ha attraversato personalmente il tunnel della malattia mentale, ma oggi grazie alla sua tenacia e alla professionalità di chi lo ha supportato, vive una vita normale con la sua famiglia e nella sua importante realtà lavorativa. Il nostro auspicio è quindi che il nostro lavoro contribuisca a dare una speranza a chi, in un qualsiasi momento della propria vita, si trovi ad attraversare questo tunnel. Vuole poi essere un modesto tentativo per il superamento del pregiudizio di cui abbiamo già parlato.


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Redazione

Racconti schizofrenici di S. Porcu e B. Furcas dal 17 settembre in libreria

racconti_schizofrenici_sitoRacconti schizofrenici. Vivere la malattia mentale attraverso gli occhi di operatori, pazienti e familiari di Stefano Porcu e Bruno Furcas, nella Collana A Tu per Tu, illustrazioni di Emanuele Musiu sarà disponibile in libreria dal 17 settembre.


Gli autori hanno raccolto attraverso brevi racconti, delle storie che tratteggiano stralci di vita ed esperienza di persone con sofferenza mentale, la finalità di questo libro è infatti anche quella di descrivere alcune sfaccettature della malattia mentale, attraverso lo strumento della narrazione, ma non è esclusivamente questo. Non delle asettiche "storie cliniche" per addetti ai lavori ma vicende concepite con l’immaginazione e la creatività senza tuttavia tralasciare gli spunti tratti dall’osservazione effettuata durante il lavoro sul campo.




[caption id="attachment_4871" align="alignright" width="187"]Stefano Porcu Stefano Porcu

Con lo strumento del racconto hanno voluto ricostruire le possibili esperienze di vita delle persone affette da sofferenza mentale grave, dei suoi familiari e degli operatori che in prima linea condividono con questi ultimi percorsi di fatica, di sofferenza e spesso di ostinata determinazione. Parallelamente hanno voluto far affiorare alcuni lineamenti della malattia mentale così come può manifestarsi agli occhi della società.
In Racconti schizofenici, eventi e situazioni, stati d’animo ed emozioni danno vita a vicende personali dove il lettore potrà cogliere alcuni aspetti della patologia, da diverse prospettive, potendo così riflettere sulla diversità e sulla complessità della malattia e sulla variegata costellazione dei disturbi ad essa correlati.


Nei racconti emergono disturbi psicotici e psichiatrici, le inquietudini e le angosce dei pazienti, oltreché deliri, ossessioni, paranoie, insomma tutte quelle situazioni che purtroppo si verificano quotidianamente in numerose famiglie, e le difficoltà delle varie professionalità che si trovano a dover affrontare e gestire, in modo diretto o indiretto, questa tipologia di disturbi.

Ogni storia narrata ha caratteristiche e peculiarità proprie, ma hanno tutte come denominatore comune lo scompiglio non solo della vita familiare, lavorativa e sociale del paziente, ma sempre più spesso anche quella degli operatori socio-sanitari coinvolti nel percorso riabilitativo.




[caption id="attachment_4872" align="alignleft" width="183"]furcas1 Bruno Furcas

Come si legge nella introduzione di Alberto Santoru (Psicologo, Psicoterapeuta): in questi brevi racconti si colgono delle prospettive esperienziali: i familiari, gli operatori, raramente i pazienti, perché il loro vissuto è inesprimibile per l’osservatore. E questo approccio “fotografico”, dove la scelta dell’angolatura appare dichiarata, è il contrario della mistificazione, della supponenza del letterato e lascia al lettore la possibilità di ricevere una impressione assolutamente personale.
Gli autori manifestano la loro capacità umana e professionale nella sensibilità che mostrano nel cogliere soprattutto le atmosfere, gli sfondi, i particolari apparentemente insignificanti, in grado di trasmettere il loro vissuto della “malattia”.
Alle volte non riescono a nascondere di essere parte della fotografia e neppure, probabilmente, lo vorrebbero. [...]
Gli autori, forti dell’esperienza “sul campo”, a contatto quotidiano con la realtà delle persone con sofferenza mentale e con le loro famiglie, fuori dagli ambulatori o da privilegiate oasi di osservazione, manifestano tutta la drammaticità dell’impatto con
una problematica complessa che richiede risposte articolate che coinvolgano servizi psichiatrici, familiari, utenti, associazioni, agenzie sociali e richiedono politiche sociosanitarie che riconoscano la caratteristica multifattoriale dei disturbi mentali.


Questo libro non è un manuale diagnostico e non può essere utilizzato in tal senso, ma nell’intenzione degli autori vuole rappresentare uno strumento e un modesto tentativo per il superamento del pregiudizio.


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Redazione

Anteprima delle novità editoriali

copertineDal 12 al 23 agosto 2015 Edizioni Psiconline chiuderà per le ferie estive, ma la nostra Redazione è da tempo impegnata per la preparazione di numerose e interessanti novità editoriali: Racconti schizofrenici, Scegliere il cambiamento, Ilcinquantaduepercento, sono soltanto alcuni titoli delle prossime pubblicazioni.




Da settembre in tutte le librerie:

Hires_racconti_schizofrenici2Racconti schizofrenici di Stefano Porcu e Bruno Furcas

In questo testo, gli autori tratteggiano stralci di vita ed esperienza di persone con sofferenza mentale. Ci si potrebbe aspettare, di leggere asettiche “storie cliniche” per addetti ai lavori, gli autori invece cercheranno di stupire il lettore dimostrando di amare più la “fotografia” che la nosografia.
Sono quindici le storie proposte all’attenzione del lettore; vicende concepite con la fantasia ma senza tralasciare l’osservazione effettuata durante il lavoro sul campo. Nei racconti, eventi e situazioni, stati d’animo ed emozioni danno vita a vicende personali dove il lettore potrà cogliere alcuni aspetti della patologia.


In preparazione


Cop_Scegliere_cambiamento_1Scegliere il cambiamento. Un percorso di guarigione dalla co-dipendenza di Cecilia Vetturini

Un nemico minaccioso è determinato a distruggere il futuro di una coppia sposata da diversi anni. Ha un nome molto comune: alcolismo. Ma qui non è la dipendenza dall’alcol
a fare da protagonista: chi scrive è lei che, nascondendo il problema, vergognandosi di quanto accade dentro e fuori casa, ma soprattutto tacendo e mascherando il proprio
dolore, diventa vittima di una malattia: la sindrome di codipendenza.
È una condizione psicologica che determina una serie di comportamenti influenzati da quelli dell’altro.
L’autrice si propone di percorrere insieme al lettore il sentiero attraverso il quale ha abbracciato il cambiamento che le ha permesso di guarire.


copertina-ilcinquantaduepercento-vivalibriIlcinquantaduepercento. I vissuti della sessualità maschile di Giorgio Carnevale

Questa ricerca prende spunto dalle recenti campagne di sensibilizzazione in campo medico-sanitario che hanno evidenziato alcune problematiche peculiari del genere maschile.
In particolare una ricerca dell’ISPO afferma che: “Il 52% degli uomini con più di 40 anni soffre di problemi di erezione: stress, stanchezza, ansia da prestazione…”
Viviamo in un tempo in cui radicali cambiamenti nel processo procreativo iniziati nel secolo scorso, hanno modificato il rapporto tra sessualità e procreazione e di conseguenza
hanno creato uno stravolgimento nei ruoli, sia nella donna, sia nell’uomo.
L’autore ripercorre, attraverso dati statistici, antropologici e culturali, l’evoluzione del genere maschile, formulando ipotesi circa le cause di una indiscussa crisi di genere.


copertina-delirio-v001-sitoDelirio. Composizione e scomposizione del pensiero delirante di Enrico Magni


Il libro origina e prende forma da un contesto clinico di un dipartimento di salute mentale in cui il delirio è parte sostanziale della quotidianità.
L’atto del “de-lirare” oltrepassa il controllo della ragione e mette in scacco il potere del sapere. Il libro conduce il lettore a scoprire come si forma e si struttura il delirio, come fa l’orologiaio che smonta, rimonta meccanismi ed ingranaggi delicatissimi senza mai perdersi tra rotelle, congegni e senza smarrire il senso ultimo del lavoro, che è comprendere come si muovono questi ingranaggi dell’orologio. È scoprire come il gioco del disordine nasconda un ordine.


copertina-cosa-sognano-i-bambini-sitoMa cosa sognano i bambini? Interpretazione dei sogni infantili, prognosi e rischio psicopatologico di Salvatore Vallone


Il saggio tratta il tema dell’interpretazione dei classici sogni dell’infanzia, della prognosi auspicabile e del rischio psicopatologico implicito. Il testo si contraddistingue nella prima
parte per la spiegazione teorica del fenomeno del sogno secondo la metodologia psicoanalitica e nella seconda parte per l’interpretazione di una vasta gamma di sogni classicamente collegati all’evoluzione psichica dell’infanzia e dell’adolescenza, sempre secondo le teorie di Sigmund Freud.


cop_Palloncino_VerdeIl palloncino verde di Stefano Mosca

Il piccolo Luca precipita in un pozzo. Avvolto dall’oscurità, egli vivrà disavventure surreali, circondato da malefiche creature della notte, confondendo realtà e illusione. La speranza
di potersi salvare è nascosta in un palloncino verde.
Luca inizierà, così, un percorso per la sua conquista.
Si cade spesso in quel pozzo nascosto dentro di noi, dove si finisce per ritrovare chi, nella nostra vita, non c’è più. E non ci resta che cercare, in fondo a ogni tunnel, la speranza,
nostra unica amica, per trovare la via d’uscita.
Il palloncino verde è una fiaba che, attraverso l’esperienza di Luca, accompagna il lettore alla riflessione.

cop_perche_ioPerché io? Una storia vera di Bianca Brotto

Esiste una traccia di vita che siamo obbligati a percorrere?
Quanto decidiamo noi e quanto è già scritto?
Questi gli interrogativi che solleva la storia di Chiara Cervi, una professionista determinata a lasciare il segno nell’olimpo dei grandi architetti e non certo una donna con la testa
fra le nuvole che perda tempo a indagare il lato impalpabile della vita.
Ma mentre Chiara è razionalità, concretezza e solo lavoro, il suo corpo si ammala: nessun medico sembra poterla aiutare.

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Redazione

Ti amo anima mia vince il 2° Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana

Ti amo anima miaTi amo anima mia di Najaa ha vinto il 2° Premio Lettarario Internazionale "Città di Sarzana".
Alla premiazione è intervenuta anche la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli.
Un'occasione per portare la propria testimonianza in una manifestazione che quest'anno ha avuto come tema: Violenza sulle donne "Il silenzio aiuta il carnefice" e per uscire per la prima volta pubblicamente.



Edizioni Psiconline è davvero fiera  di questo meritato riconoscimento, ci congratuliamo con Najaa e le rivolgiamo alcune domande per capire cosa è cambiato dopo la pubblicazione di Ti amo anima mia.


logo edizioni miniQuando hai sentito che era arrivato il momento di raccontare e far conoscere a tutti la tua storia?


Ti_amo_anima_mia_sitoL'esigenza di scrivere la mia storia c'è stata da subito. Da appena finita o addirittura da prima, mentre la stavo ancora vivendo e soffrendo. È stato il mio modo di affrontarla, di guardarla da tutte le angolazioni possibili, per comprenderla e per guarire dal dolore. Dopo questo primo passo ho ritenuto giusto e utile farla conoscere. Tenerla per me non mi sembrava abbastanza. Storie come la mia vanno raccontate e non taciute. Non parlarne sarebbe, secondo me, un po' come volerle giustificare o difendere.


logo edizioni miniPer molto tempo hai evitato di rendere pubblico il tuo vero nome e il tuo volto, sta cambiando qualcosa, visto che hai deciso di partecipare al Premio Sarzana che hai peraltro vinto aggiudicandoti il secondo posto?


Ti_amo_anima_mia_sitoHo sempre pensato di restare nell'anonimato, per un fatto di tutela personale o forse per un blocco psicologico. Ma i pensieri cambiano come cambiano le situazioni. Per una serie di coincidenze il mio nome è uscito fuori e ho deciso di cogliere l'occasione per fare un passo avanti in questo mio continuo percorso di rinascita. Ritengo che ogni cosa vada fatta al momento giusto, quello più opportuno per noi e quindi quando ci si sente 'pronti' per affrontarla e io credo oggi di sentirmi più tranquilla e di aver voglia di presentare il mio libro con la mia vera identità. Lo devo a me e alle persone che mi seguono e mi sostengono con grande affetto.


logo edizioni miniChi era Najaa prima e chi è oggi? Come è cambiata Najaa dopo la pubblicazione di Ti amo anima mia e quali riflessioni si possono fare dopo il meritato riconoscimento?

Ti_amo_anima_mia_sitoNajaa prima era una ragazza insicura e sicuramente suscettibile e per questo facile preda di un manipolatore. Era una ragazza ingenua, alla continua ricerca dell'amore e che si è lasciata trarre in inganno dalla bellezza di un giovane e da una rosa rossa paragonabile, potrei dire, ad una intrigante e lucida mela di Biancaneve.
Ad oggi è una donna migliore, che si piace, più forte, più sicura. Una donna che ha intrapreso volontariamente un lungo percorso introspettivo per comprendersi e per rialzarsi e che sicuramente è fiera di sé. Per il lavoro svolto, per il suo libro, per il suo coraggio.


logo edizioni miniQuale messaggio vorresti dare adesso alle altre donne, in particolare a quelle che stanno vivendo o hanno vissuto una esperienza di violenza causata da un uomo?


Ti_amo_anima_mia_sitoAlle donne dico spesso di trovare la forza per guardarsi dentro. Di non dipendere da qualcun altro. Di non accettare la violenza di un uomo per nessun motivo. A quelle che la stanno subendo, sicuramente di ribellarsi e di trovare una via di fuga.
A quelle che ne sono uscite di ricominciare a vivere, senza sensi di colpa. Senza soffermarsi troppo verso quello che è stato e che non si può cambiare. Poi ogni storia è a sé e non è semplice generalizzare.


logo edizioni miniCome definiresti il tuo romanzo?

 

Ti_amo_anima_mia_sitoPersonalmente non amo definirlo, né rileggerlo. È la mia storia, o meglio un pezzo di vissuto che non mi appartiene più, scritto con l'intensità e la sofferenza del momento.
Chi l'ha letto l'ha definito 'ipnotico' , 'forte', 'vero'. E credo che siano tutte parole che lo rispecchino.


logo edizioni miniChe cosa provi nei confronti di chi ti ha fatto soffrire distruggendo una storia d'amore nella quale credevi?


Ti_amo_anima_mia_sitoIn passato ho provato davvero tanti sentimenti: delusione, rabbia, tristezza, premio sarzana2incredulità… Attualmente credo di non provare più nulla.
Quell'uomo non è più nei miei pensieri se non per una narrazione di eventi. Se lo incontrassi di nuovo non so che effetto sortirebbe in me, questo non posso e non potrò mai prevederlo ma quello che sicuramente vorrei, è che non capitasse più.
Come un libro intenso, che mi ha fatta emozionare e poi soffrire troppo, arrivata in fondo, l'ho chiuso e riposto e so con chiarezza di non volerlo rileggere un’altra volta.


logo edizioni miniCome vivi oggi una relazione d'amore?


Ti_amo_anima_mia_sito
Attualmente non sto vivendo nessuna relazione ma dopo anni di assenza dai sentimenti e di bisogno di stare principalmente sola con me stessa, posso dire di essere di nuovo predisposta alla condivisione e all'amore, quell'amore in cui non credevo più. So che mi manca e che mi piacerebbe innamorarmi ancora, stavolta in maniera diversa. Prendendomi cura prima di me, accettando solamente un rapporto sano, basato sul rispetto reciproco e sulla dolcezza. Su sentimenti costruttivi e non distruttivi, per una bella crescita insieme. Di sicuro se non incontrerò la persona ‘giusta’, non avrò remore nel restare da sola. Quando impari finalmente ad amarti, tutto il resto è qualcosa di aggiuntivo e non indispensabile.


logo edizioni miniIn una storia d'amore, quali atteggiamenti del partner devono farci preoccupare?


Ti_amo_anima_mia_sitoPreoccupante è quando l'uomo vuole controllare, comandare, possedere e cambiare, la persona che ha accanto. Preoccupanti sono gli sbalzi d'umore estremi che vanno dall'euforia esagerata alla violenza devastante. Le gelosie immotivate esasperanti e sicuramente l'aggressività.


logo edizioni miniÈ possibile fuggire da una storia d'amore violenta prima che la situazione degeneri?


Ti_amo_anima_mia_sitoSicuramente sì, se si ha l'accortezza di cogliere i segnali, di non ignorarli, di non giustificare i comportamenti del partner. Se non si ha il timore di restare da sole e soprattutto se non si rimane in silenzio. Ma ribadisco che rispondere a domande come questa in maniera generica non è semplice, né possibile. Per poter rispondere correttamente bisognerebbe analizzare ogni singolo caso, ogni situazione con tutte le varie sfaccettature e complicanze annesse.
Io posso parlare per la mia esperienza personale e dire che sarei potuta andarmene molto prima, risparmiandomi gran parte della sofferenza.  Ci sono stati dei momenti difficili, dove mi sono sentita in gabbia e senza una via di fuga ma alla fine ho comunque detto 'basta' e mi sono ribellata, seppur rischiando ed evitando che la violenza continuasse e crescesse sempre più, arrivando chissà dove. Forse in un punto di non ritorno.


logo edizioni miniLe donne ricevono aiuto da parte delle istituzioni o vengono lasciate sole?


Ti_amo_anima_mia_sitoSpesso vengono lasciate da sole o quasi. Molte donne me lo raccontano e io stessa, posso dire, di non averne avuto granché.  Potrebbero fare davvero molto di più. Ma si dovrebbe sicuramente partire dalle leggi. Se non sono consone quelle, poco si può sperare in un buon cambiamento.


logo edizioni miniVorresti scrivere ancora della tua storia, stai pensando a un nuovo romanzo?


Ti_amo_anima_mia_sitoPerché no? Scrivere mi piace e parlarne ancora potrebbe essere interessante. Chissà…


 

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[youtube http://www.youtube.com/watch?v=32jjW5XoA98?feature=player_detailpage&w=640&h=360]

 

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