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I blog di Edizioni Psiconline

Gli autori, le recensioni, le novità e le informazioni sulla nostra Casa Editrice
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Antonio Rinaldi presenta Leggere il silenzio a Viareggio

VIAREGGIOSabato 7 maggio alle ore 18,30 Antonio Rinaldi presenta Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici e il metodo da lui ideato denominato A.T.D.R.A. (l'Approccio Terapeutico Dinamico Relazionale in Acqua), presso la libreria Lettera 22 in via Mazzini 84/86 - Viareggio
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Redazione1

Il calendario delle presentazioni del mese di maggio 2016 è sorprendente!

copertineIl calendario delle presentazioni del mese di maggio è sorprendentemente ricco, davvero eccezionale l'impegno dei nostri autori.
In anteprima assoluta Subway di Ciro Pinto e Rossella Gallucci.
Il volume è da pochi giorni in libreria, e gli autori sono già impegnati in un vero e proprio tour che li porterà in diverse città italiane.

SUBWAYMartedì 3 maggio alle ore 18,00 presso la Libreria Ubik in via Benedetto Croce, 28 - Napoli.

Insieme agli autori interverranno il Dott. Michele Chiodi e lo scrittore Alessandro Vizzino.
Letture a cura dell'attrice Sara Saccone.

 

SUBWAY 10 MAGGIO PICCOLO

Martedì 10 maggio alle ore 18,30 presso la Libreria Cultora in via Ughelli, 39 - Roma.
Con gli autori converserà lo scrittore Alessandro Vizzino.

 

 

locandina Subway2Venerdì 20 maggio alle ore 18,00 presso la Libreria Feltrinelli in Via Milano (ang. Via Trento) - Pescara

Martedì 24 maggio alle ore 18,30, al Teatro Bellini via Conte di Ruvo, 14 - Napoli
Relatore Dott. Michele Chiodi.
Lettura dei testi a cura dell'attrice Sara Saccone.

Subway è una storia di emarginazione, dove due mondi, quello degli esclusi e quello considerato normale, si intersecano e spesso si confondono in un susseguirsi di luci e ombre.

IMG 20160413 WA0003Sabato 7 maggio alle ore 18,30 Antonio Rinaldi presenta Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici e il metodo da lui ideato denominato A.T.D.R.A. (l'Approccio Terapeutico Dinamico Relazionale in Acqua), presso la libreria Lettera 22 in via Mazzini 84/86 - Viareggio

L’autismo negli ultimi anni sembra diffondersi in maniera iperbolica e con esso la correlata ricerca eziologica e di intervento.
Un’opportunità di riflessione, dalla analisi della stessa definizione di disturbo “pervasivo dello sviluppo”, passando per il concetto di diagnosi e di intervento, su un modo di essere, di “funzionare”, tipico dello spettro certificato, atipico rispetto alla norma, tanto affrontato nella letteratura scientifica, quanto dal pensiero comune dei libri e delle pellicole, ma forse non così diverso da una componente di ognuno di noi.
Riconoscere per curare, è il motto per poter intervenire con un bambino affetto da autismo, riuscire empaticamente a comprendere e scorgere un potenziale per lo piú celato, per alimentarlo e coltivarlo, proponendo attività motivanti e diffondendo consapevolezza tra chi vive o lavora con il piccolo, primi tra tutti i genitori incatenati ed imprigionati dalla visione diagnostica del proprio figlio e per questo poco speranzosi e fiduciosi di ogni suo poter divenire.
Un libro sul sentire umano ma dagli spunti pratici su come poter insegnare nell’autismo, per come approcciarsi a lui, indipendentemente dall’attività o dal contesto contingente, solo riflettendo sul suo peculiare modo di leggere il mondo, gli altri, se stesso, nel silenzio.


adroVenerdì 13 maggio alle ore 20,45 Bianca Brotto presenta Perché io e Dentro le scarpe presso il Comune di Adro (BS) in via Tullio Dandolo, 55.
L'evento è patrocinato dal Comune di Adro.

Perché io è l'ultimo romanzo di Bianca Brotto è “la storia di una donna che doveva morire fra i trentanove e i quarant’anni. Una donna che preferiva essere malata piuttosto che diversa, una donna per la quale gli uomini impazzivano mentre lei avrebbe voluto cambiare sesso.
È la storia di un affermato e intransigente professionista e del suo incontro con un aborigeno colombiano, di un’animalista convinta che disegna fucili, di una fallita suicida e dei misteriosi fenomeni ai quali non era affatto interessata”.
La storia di Chiara Cervi, una professionista determinata a lasciare il segno nell’olimpo dei grandi architetti e non certo una donna con la testa fra le nuvole che perda tempo a indagare il lato impalpabile della vita.
Ma mentre Chiara è razionalità, concretezza e solo lavoro, il suo corpo si ammala: nessun medico sembra poterla aiutare.

Dentro le scarpe è un romanzo intriso di realismo magico, che affronta con uno sguardo intenso, ma al contempo scanzonato, i temi fondamentali dell’esistenza, a cominciare dall’amore e dalla morte, e il modo in cui si intrecciano nella vita dell’uomo attraverso i fili imperscrutabili del destino.

Locandina Ordine PATOLOGIA DELLA COPPIAVenerdì 13 maggio alle ore 18,00 Virginia Maloni presenta Patologia della coppia. Relazioni e dintorni presso la sede di Pescara dell’Ordine degli Psicologi dell'Abruzzo, in Via Lungaterno Sud, 86.
L'evento denominato “Quando un rapporto diventa conflitto” prevede un ciclo di incontri con gli autori di Edizioni Psiconline, per parlare delle difficoltà relazionali nella coppia, che a volte generano manipolazioni, conflitti, violenza.

Quale scambio, per quale coppia, per quale società? Come stabiliamo oggi le nostre relazioni?
L’autrice esplora come si sono trasformati i codici di rappresentazione soggettivi e sociali della struttura socio-relazionale della coppia post-moderna ripercorrendo le difficoltà, i piaceri, il loro tortuoso legame mettendo insieme storia ed esperienza clinica.


COSTRUTTORI BORETTOLunedì 16 maggio alle ore 21.00 presso la nuova struttura socio-culturale del Magazzini del Genio di Boretto (Reggio Emilia), in via Umberto 1 n° 23, Massimiliano Anzivino presenta Costruttori di cerchi. Psicologia possibile per una scuola felice.
Il maggio dei libri sarà il contesto per la prossima presentazione del testo di Massimiliano Anzivino.
L'autore incontrerà insegnanti, addetti ai lavoro e cittadini per dialogare sulla scuola, sulle sue contraddizioni ma anche sulle sue enormi risorse.
Come già avvenuto nelle precedenti presentazioni si farà riferimento alle esperienze di lavoro e ai progetti sviluppati negli ultimi anni come esempi di un modello operativo che pone al centro la persona e la comunità.
Il libro è anche una riflessione più ampia sullo stato di salute del rapporto tra scuola e consulenti, specialmente quelli che fanno riferimento all'ambito psico-educativo.
Sarà presente l'assessore alla cultura del Comune di Boretto Giorgia Bia con la quale l'autore collabora da circa 2 anni al progetto giovani territoriali con l'Associazione Prodigio.

locandina presentazione AFFETTI SPECIALIVenerdì 27 maggio alle ore 18,00 Alberto Vito presenta Affetti speciali. Uno psicologo (si) racconta, presso la Libreria Mooks Mondadori Bookstore in Piazza Vanvitelli 10/A – Napoli.
Conversano con l’autore la Dott.ssa Chiara Cicala e la Dott.ssa Laurita Facchinetti.

Il volume narra 10 storie cliniche. Si raccontano in modo romanzato, ironico, ma rispettoso delle procedure scientifiche, due settimane di lavoro di un terapeuta, immaginando che ogni giorno incontri un paziente diverso e descrivendo ciò che avviene in seduta. Brevi considerazioni su quanto accade nella vita dello psicologo, tra una seduta e l’altra, fanno da collante alla narrazione. Pur partendo da effettive esperienze cliniche, i racconti sono espressione di fantasia e sono nascosti i riferimenti alle vicende concrete.

Locandina Ordine TI AMO ANIMA MIAVenerdì 27 maggio alle ore 18,00 Nadia Nunzi presenta Ti amo anima mia. Una storia di violenza, presso la sede di Pescara dell’Ordine degli Psicologi dell'Abruzzo, in Via Lungaterno Sud, 86, la presentazione conclude l'evento denominato “Quando un rapporto diventa conflitto” incontri con gli autori.

Una storia di amore e di violenza.
Una storia d’amore finita male, tra un ragazzo e una ragazza.
Dall’incontro di Najaa con Sajmir, che sembra essere l’uomo più importante della sua vita, all’innamoramento più assoluto, al matrimonio, alla quotidianità e ai successivi problemi di gelosie e convivenza fino alla violenza che prosegue con la reale rottura del rapporto.

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Redazione

Antonio Rinaldi e il metodo A.T.D.R.A. sulla stampa di questa settimana

copertina-leggere-il-silenzio-x-sitoAntonio Rinaldi nel suo libro Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici (collana Strumenti) fornisce un esempio concreto di come si possa lavorare con un bambino autistico, il metodo che egli stesso ha adottato e continua ad adottare: il trattamento in acqua (surf-therapy).


rinaldi2L’autore descrive il percorso in piscina e quello in mare (il surfing), delineandone anche punti di forza e debolezza, con qualche piccolo esempio di pazienti, da egli stesso curati, che hanno avuto i loro piccoli miglioramenti.
Il metodo ideato da Antonio Rinaldi è l'A.T.D.R.A. (Approccio Terapeutico Dinamico Relazionale in Acqua) che è sempre più apprezzato per il trattamento dei bambini autistici, infatti negli ultimi giorni la stampa (www.romatoday.it) (http://m.ilmessaggero.it) gli ha dedicato alcuni articoli in occasione dell'avvio delle attività di Surf-Therapy (Surfing Voice) presso uno stabilimento di Ostia, e in autunno presso le piscine della città. Nell'articolo di Roma Today si legge: "Surfista affermato e per questo team rider ed ambassador del famoso marchio australiano Billabong, Rinaldi negli anni ha istituzionalizzato sempre più la surf-therapy sino a certificare anch'essa con il nome "Surfing Voice", ottenendo riconoscimento immediato dall'Italia e dall'estero. Surfing Voice, la prima forma di surf-therapy italiana e per certi versi nel mondo, si differenzia dalle pochissime realtà di surf-terapia già esistenti; queste utilizzano l'emozione scaturita dal cavalcare un'onda per alleviare il disagio e per rafforzare autostima, portando forza e motivazione alla vita, Surfing Voice invece interviene applicando alla generale struttura applicativa attenzioni e modalità personalizzate applicate al singolo soggetto e alle diverse patologie. Nel caso dell'autismo si opera nel rispetto del tipico funzionamento e di necessità, nell'accoglienza e nel riconoscimento si costruisce facendo leva sulla motivazione e sui punti di forza del soggetto."


La Rivista Insegnare, inoltre, ha intervistato Antonio Rinaldi, egli racconta come nasce il suo percorso terapeutico "In realtà tutto nasce molto lontano, nel lontano 1999 grazie ad una prima esperienza con il mondo della disabilità in piscina scoprii quanto l'elemento acqua fosse indubbiamente più potenfotote nel creare connessione con le proprie emozioni e quindi con l'altro, rispetto agli altri contesti di intervento o semplicemente di vita.  D'altro canto l'acqua era giá elemento cardine nella mia vita e anche sulla mia persona lo avevo da sempre riconosciuto come dimensione terapeutica.
La surf-therapy nasce in realtà come evoluzione dall'intervento in piscina che negli anni ho strutturato e affinato per l'autismo e i disturbi dello sviluppo.
Il metodo denominato "a.t.d.r.a." (approccio terapeutico dinamico relazionale in acqua) negli anni da strumento specifico per l'intervento in acqua, è divenuto metodologia per trattare l'autismo in qualsiasi contesto, utilizzabile per la didattica scolastica ed in qualsiasi contesto terapeutico e di vita.
Dall'esperienza clinica nasce, oltre che il libro Leggere il silenzio. Lavorare con i bambini autistici, anche l'idea di strutturare ed istituzionalizzare la surf-therapy, naturalmente sempre nel rispetto degli assiomi base del metodo a.t.d.r.a., che accolgono necessità e sfruttano i punti di forza del funzionamento autistico, uniti al potere motivazionale e meditativo dell'onda. [...]
Il Dott. Rinaldi prosegue parlando delle principali difficoltà che si incontrano nel percorso e dei risultati che si ottengono: "Il percorso nella metodologia a.t.d.r.a. è costruito sulle peculiarità del funzionamento autistico, per cui dando valore alle potenzialità tipiche e rispettando le specifiche necessità, non incontra difficoltà con i soggetti, che anzi sin dalle primissime sessioni dimostrano grande motivazione ad esserci e a relazionarsi. L'unica reale difficoltà su cui possiamo imbatterci è il rischio di non far comprendere il valore terapeutico, a chi da esterno inconsapevole si limita a pensare al "surf", di un intervento in un setting apparentemente poco strutturato come una piscina o una spiaggia; l'atipicità degli interventi a.t.d.r.a. verte sul nostro voler alleggerire lo stato d'animo del genitore e del bambino/ragazzo per far leva sugli aspetti motivazionali dello stare in relazione. Il grande limite di un ambiente prettamente clinico/medicalizzato, è già nel suo continuo rimando alla patologia, alla diagnosi e cosa fondamentale nel suo separare genitori e figlio. Elemento cardine del nostro operare invece è il coinvolgimento attivo del genitore." [...]
Tratto da www.insegnareonline.com Intervista a cura di M. Gloria Calì


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http://issuu.com/edizionipsiconline/docs/leggere-il-silenzio?e=2372380/11339985
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