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Uno Psicologo in una scuola superiore

Scrivo in questo blog dopo un'intensa mattinata passata in una scuola superiore di un paese di provincia. Nonostante i tagli, le poche disponibilità economiche, gli immancabili pregiudizi, questa scuola ha investito parte dei finanziamenti ottenuti per le attività didattiche, scolastiche ed extrascolastiche, anche per lo Psicologo, garantendosi la presenza costante del professionista quasi tutti i giorni.

La copertina del volume



Passo così molte ore con i ragazzi, sia attraverso i colloqui individuali che con gli interventi sul gruppo classe. I ragazzi mi cercano, mi domandano, sono incuriositi, sanno che c'è una persona pronta ad ascoltare loro in qualsiasi momento e per qualunque necessità. Gli insegnanti mi cercano per i corridoi, mi fermano, mi illustrano la situazione di alcune classi problematiche, chiedono un consiglio, un intervento o una semplice rassicurazione sul loro operato.

Proprio questa mattina mi ha fermato un'insegnante di sostegno confidandomi perplessità e preoccupazioni riguardo una studentessa disabile e le sue difficoltà di inserimento nel gruppo classe. "La classe sembra non comprendere il problema della compagna, non l'accettano, la escludono", mi riferisce la docente. E poi arriva la famosa richesta "Lei può aiutare la classe ad accettare il diverso?". Ancora, la settimana scorsa una docente di scienze sociali mi illustrava la situazione problematica di una classe "terribile, di difficile gestione" a grave rischio di dispersione scolastica e di comportamenti al limite del deliquenziale, con la fatidica domanda "Cosa si può fare per promuovere il successo formativo e prevenire i comportamenti a rischio?".
Queste richieste dei docenti, il bisogno di "essere visti" dei ragazzi, mi hanno fatto riflettere sulla situazione di eccellenza di questo istituto che ha compreso la necessità di avere una figura esterna di aiuto e di supporto. E' anche vero che lo Psicologo scolastico è soggetto a dure pressioni, a richieste a volte "eccessive", e deve disporre di grandi e ampi strumenti di intervento. Il volume Progetti di Psicologia. Scuola, Professione, Esame di Stato è nato proprio con questo intento: mettere a disposizione di tutti la mia esperienza di progettazione in ambito scolastico, esperienza che potrà risultare particolarmente utile a Psicologi, neolaureati in preparazione per l'Esame di Stato per Psicologi, Docenti, Dirigenti Scolastici, ma anche a genitori, educatori e a tutti quelli che gravitano intorno al mondo della scuola e dell'età evolutiva. Questo perchè lavorare nelle scuole è un'esperienza gratificante e di grande impatto emotivo, ma bisogna avere strumenti giusti e giuste competenze per proporsi, intervenire e confrontarsi.
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Commenti 1

Ospite - redazione il Sabato, 27 Novembre 2010 02:18

Un benvenuto a Davide Viola che inaugura con questo post sulla sua esperienza scolastica la collaborazione con il nostro blog.
Siamo certi che saprà fornirci, così come ha fatto con il suo libro, informazioni, dritte e tanta esperienza per migliorare la qualità del nostro lavoro e della nostra vita.
BENVENUTO!

Un benvenuto a Davide Viola che inaugura con questo post sulla sua esperienza scolastica la collaborazione con il nostro blog. Siamo certi che saprà fornirci, così come ha fatto con il suo libro, informazioni, dritte e tanta esperienza per migliorare la qualità del nostro lavoro e della nostra vita. BENVENUTO!
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