Autore: Giuseppe Polipo
Collana: Ricerche e Contributi in Psicologia
Pag. 114, formato 15x21, rilegato in brossura
ISBN: 9788889845264
interamente a colori
Prezzo: € 20.00
Cosa unisce una canzone dei Beatles al calendario di una pin-up? La teoria della relatività ad un’opera di Stravinskij?
Dai neuroni specchio alle proporzioni del Partenone, dalla psiconeuroendocrinoimmunologia alla medicina estetica e alla meditazione, questo libro traccia un percorso multidisciplinare alla ricerca della fonte da cui scaturiscono la percezione della bellezza e il benessere.
Tutti pensiamo di sapere che cosa sia un corpo o un viso “bello”. I risultati forniti dalla ricerca scientifica suggeriscono però che il giudizio estetico non possa essere considerato un processo semplice. Questo spiega perché finora non è stato possibile definire e classificare la bellezza in modo univoco. Sino a una ventina di anni fa termini come mente, emozione, coscienza, erano ritenuti interpretazioni soggettive e per questo trattati come concetti estranei alla scienza. Gli studi sullamente erano visti con sospetto e il corpo materiale è stato così per secoli l’unica realtà degna di studio.
Oggi sappiamo che il sistema psichico, nervoso, endocrino e immunologico sono uniti in un unico network che permette, attraverso un codice comune, la percezione di una realtà organizzata e coerente. Il modello cartesiano, secondo il quale l’uomo è una macchina biologica, è stato scardinato e nuove discipline come la P.N.E.I. stanno trasformando radicalmente il modo di concepire il funzionamento del cervello. Sono state scoperte molecole (neuropeptidi) che trasmettono non solo segnali chimici emetabolici, ma anche e soprattutto messaggi psicofisici che armonizzano pensiero, coscienza ed emozioni, allo scopo di adattare l’organismo all’ambiente che ci circonda. Il modello di un cervello on-off, attivabile come un elettrodomestico, si è rivelato sbagliato ed è stato soppiantato da quello più complesso della neuromodulazione che ammette diversi livelli di attivazione nella comunicazione tra le cellule nervose.
Emozioni e sentimenti, anche quelli più sfumati e complessi, sono possibili e diventano coscienti per l’intervento di specifici messaggeri chimici che sono stati rinvenuti in ogni parte dell’organismo e non solo nel sistema nervoso.
Questo significa che tutto il corpo “pensa” e contribuisce a elaborare strategie per il benessere globale dell’organismo.
Qualunque fenomeno biologico è dunque psicofisico e l’essere umano può finalmente essere visto, più realisticamente, come un flusso di energia e informazioni le cui leggi sono ancora in gran parte da scoprire.
Da queste valutazioni nasce l’idea di affermare la necessità di una percezione estetica riferita a un nuovo paradigma del “bell’essere” psichico: se l’estetica del corpo, resa sempre più evoluta dal progresso tecnologico, non tenesse in alcun conto della necessità di una mente altrettanto orientata al bello, il culto dell’apparenza fisica potrebbe paradossalmente essere fonte di squilibrio, insoddisfazione e sofferenza. Sotto i riflettori del miraggio dell’eterna giovinezza e di fronte ad un corpo sempre più standard e protesico, c’è bisogno di affiancare un’estetica della mente capace di fare risaltare l’importanza del vissuto e della percezione individuale. Lottare contro il tempo con le moderne terapie anti-età può rivelarsi inutile e frustrante, se non si educa la mente a trovare quella misura psicologica in cui fascino e personalità si fondono al servizio di una bellezza consapevole, raggiungibile e sostenibile.
Prefazione
Introduzione
- La percezione
Che cos’è la percezione
Neurofisiologia della percezione
Percepire la bellezza
- Che cos’è la bellezza
Perchè il nostro cervello apprezza il “bello”?
Una breve storia della bellezza
L’estetica in Oriente
La rinascita della bellezza in Europa
- Le regole della bellezza
La Divina Proporzione
I numeri di Fibonacci
La musica aurea
Simmetria
Armonia e ritmo
Complessità
Luminosità e accordo cromatico
- L’idea della bellezza
Il più bello dei volti possibili
Psicoendocrinologia della bellezza
Bellezza occidentale, bellezza orientale
Cosa pensano le donne della bellezza
La perfezione fisica: un modello irrinunciabile?
- La medicina estetica
La medicina e la chirurgia estetica
Il disagio psicologico
Il dismorfismo corporeo
Estetica ed estetismo
- Dalla bellezza al benessere
Gli ingredienti del benessere
La bellezza in fumo
La bellezza addormentata
La bellezza in forma
Il benessere psicologico
Dal benessere al bell’essere
- La mente estetica
L’arte del pensare in modo bello
La mente è servita
La fabbrica dei pensieri
L’esperienza sensibile
La mente emozionale
- Armonia in tutti i sensi
Vista: lo sguardo estetico
Udito: estetica è musica
Olfatto: il profumo della bellezza
Gusto: il sapore del benessere
Quando dieta non fa rima con bellezza
Tatto: una questione di pelle
- Tecniche per una mente estetica
Il pensiero integrato
Un respiro di sollievo
Tutto vibra
Stress, rilassamento, meditazione
Agire secondo natura
Il potere delle suggestioni
Al centro della mente con i Beatles
Accordare gli strumenti
La mente a colori
La mente rossa e la mente blu
Rosso: il colore dell’attenzione e della concentrazione
Blu: il colore della creatività e della tranquillità
Il colormind test
- Comunicare la bellezza
La bellezza relazionale
Neuroni specchio
Empatia
La bellezza è contagiosa
L’evoluzione estetica
Conclusioni
Note bibliografiche
Giuseppe Polipo è medico, psicoterapeuta, esperto e consulente in medicina estetica, relatore in congressi ed eventi che hanno in comune i temi della bellezza, del benessere e della comunicazione.
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