Autore: Sara La Grutta, Annalisa De Filippo
Collana: Strumenti
Pag. 144, formato 11x16.5, rilegato in brossura
Prezzo: € 14.00
Quando i genitori dei bambini autistici comprendono che nei loro piccoli c’è qualcosa che non va, oltre a sperimentare paura e angoscia, attraversano momenti di crisi in cui devono mobilitare risorse e strategie di coping per fronteggiare una situazione che coinvolge sia il piano affettivo che il piano cognitivo. Inoltre, i genitori incontrano difficoltà nella scelta del trattamento, nell’instaurare un rapporto con il figlio e nella gestione dei suoi comportamenti.
Premessa
Introduzione
CAPITOLO 1 – L’AUTISMO (Sara La Grutta, Annalisa De Filippo)
1.1. I Disturbi Generalizzati dello Sviluppo
1.1.1. Disturbo di Asperger
1.1.2. Disturbo di Rett
1.1.3. Disturbo Disintegrativo della Fanciullezza
1.1.4. Disturbo Autistico
1.2. L’autismo: dalla diagnosi al trattamento
1.2.1. Caratteristiche diagnostiche e sintomi
1.2.2. Cause
1.2.3. Trattamenti
CAPITOLO 2 – IL METODO COMPORTAMENTALE (Sara La Grutta)
2.1. Comportamentismo e apprendimento
2.2. Principi e tecniche comportamentali
2.2.1. I rinforzi
2.2.2. Il modellaggio o shaping
2.2.3. Le tecniche di chaining (concatenamento)
2.2.4. Prompting (tecniche di aiuto) e fading (attenuazione dell’aiuto)
2.2.5. Il metodo della Task Analysis
CAPITOLO 3 – APPRENDERE CON L’INTERVENTO COMPORTAMENTALE (Sara La Grutta, Annalisa De Filippo)
3.1. Principi guida dell'intervento comportamentale nell’autismo
3.2. Impostazione del programma di intervento
3.2.1. La valutazione individuale e gli obiettivi
3.2.1.1. Le abilità da acquisire
3.2.1.2. I comportamenti-problema
3.2.2. Nel contesto familiare
3.2.3. Nel contesto scolastico
3.3. Potenzialità e limiti dell’intervento comportamentale
3.4. Dalla parte dei genitori: difficoltà e risorse
Conclusioni
Bibliografia
Sitografia
Quando i genitori dei bambini autistici comprendono che nei loro piccoli c’è qualcosa che non va, oltre a sperimentare paura e angoscia, attraversano momenti di crisi in cui devono mobilitare risorse e strategie di coping per fronteggiare una situazione che coinvolge sia il piano affettivo che il piano cognitivo. Inoltre, i genitori incontrano difficoltà nella scelta del trattamento, nell’instaurare un rapporto con il figlio e nella gestione dei suoi comportamenti.
Grazie ad internet, alle associazioni e alle informazioni che giungono dagli specialisti queste famiglie trovano dinnanzi a loro diverse vie da perseguire… ma quale scegliere?
Ad oggi, l’intervento comportamentale si è dimostrato efficace nel trattamento dell’autismo. Applicando i principi del comportamentismo, l’intervento ha l'obiettivo di favorire i processi di apprendimento di abilità specifiche migliorando così la qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie.
Sara La Grutta e Annalisa De Filippo, dopo aver delineato le caratteristiche principali dell’autismo, e più in generale dei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo, illustrano l’intervento individualizzato di tipo comportamentale, presentando sommariamente i programmi relativi alle diverse aree dello sviluppo.
Un testo rivolto a genitori, operatori e studenti interessati al tema dell'autismo o che si confrontano quotidianamente con tale realtà.
Commenti
Se in passato alcuni studiosi avevano identificato le cause dell’autismo nello stile relazionale anaffettivo dei genitori, ora sembrerebbe una malattia con forti basi genetiche. I danni al sistema nervoso centrale spiegano infatti i sintomi dell’autismo: cognitivi, affettivi e comportamentali.
Le dottoresse sottolineano che l’intervento comportamentale può essere in grado di fornire importanti progressi e di migliorare la qualità della vita sia dei bambini affetti che delle loro famiglie.
Nel volume viene descritto l’utilizzo concreto di questo metodo e la sua applicazione in varie aree: linguaggio, autonomia, gioco, imitazione, interazione sociale, abilità scolastiche ed intellettive.
Si offrono quindi importanti spunti per intervenire non solo sul potenziamento delle abilità, ma anche sui comportamenti problematici.
Il punto di forza del libro sta nel tentativo di supportare i genitori descrivendo le reali possibilità di miglioramento dei propri figli e nel porre come scopo del trattamento riabilitativo non solo l’acquisizione di abilità semplici e legate al contesto immediato, ma soprattutto di generali capacità di autonomia e maturazione.
Dott.ssa Senatore Dora Anna